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HIT-MIKRO-AN-005-2-202203_VSF e Notch Filters
1. Premesse
1.1. Versione
Quest’Application Note contiene alcune note utili sull’utilizzo e sull’impostazione della funzione VSF e dei filtri notch degli azionamenti serie E.
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REV. |
DATA |
NOTE |
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2 |
Marzo 2026 |
Nuovo layout documento |
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1 |
Settembre 2025 |
Aggiornamento a THUNDER 1.13.6.0 |
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0 |
Marzo 2022 |
Prima Emissione |
1.2. Requisiti
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Oggetto |
Versione |
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THUNDER |
1.13.6.0 o superiore |
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MDP |
2.13.6 o superiore |
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Drive |
Tutti |
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Modalità operativa |
Posizione (VSF), Tutte (Filtri notch) |
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Motore |
Tutti |
Per ulteriori informazioni, fare riferimento alla seguente documentazione HIWIN:
· E1 Series Servo Drive User Manual V3.1 (EN) o più recente
· E1 Series Servo Drive Thunder Software Operation Manual V3.5 (EN) o più recente
1.3. Contatti utili
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Indirizzo |
HIWIN Italia Via Pitagora 4 20861 Brugherio (MB) Italia |
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Tel. |
+39 039 287 61 68 |
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Fax |
+39 039 287 43 73 |
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Informazioni |
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Supporto tecnico |
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Sito web |
2. Introduzione
2.1. Descrizione
Utilizzando i motori HIWIN con azionamenti serie E1 è possibile che, al termine di un posizionamento, si manifestino rumori / fischi / vibrazioni / etc… dovuti a risonanze. Queste risonanze possono avere diverse cause (ad es. possono dipendere dalla struttura meccanica dell’applicazione).
Se non fosse possibile agire sulla meccanica (o comunque sull’hardware) dell’applicazione per attenuare o eliminare queste situazioni, gli azionamenti serie E1 mettono a disposizione delle funzioni per ridurre gli effetti indesiderati delle risonanze.
Nello specifico:
· Per risonanze fino a 200Hz compresi, è possibile utilizzare la funzione VSF (Vibration Suppression Function);
· Per frequenze tra 50Hz e 5000Hz, è possibile attivare fino a cinque filtri notch sull’anello di corrente.
2.2. Rilevare le risonanze
A prescindere da quale strumento si voglia utilizzare, la procedura per rilevare le risonanze è sempre la medesima:
1) Muovere il motore in modalità P2P (dalla scheda Test Run di THUNDER o tramite controllo);
2) Aprire lo strumento Real Time Data Collection di THUNDER (da Tools à Real Time Data Collection) oppure cliccando la lettera D nello Scope;
3) Impostare i seguenti segnali (ATTENZIONE: THUNDER è case-sensitive!):
· X_pcmd_err (Errore di posizione)
· X_enc_pos_cunit (Feedback di posizione)
· X_vel_fbf (Feedback di velocità)
4) Registrare questi tre segnali per almeno tre cicli di movimento;
5) Al termine della registrazione, cliccare Graph (nella finestra Data Collection) per aprire il Plot View;
6) Dallo strumento Plot View:
· Con i pulsanti destro e sinistro del mouse, delimitare l’area di interesse:
· Usare il pulsante (1) per zoomare:
· Eseguire la FFT (pulsante (2)) sul segnale X_pcmd_err:
7) Dalla FFT:
· Usare il pulsante (1) per zoomare nell’area di interesse (ovvero, dove sono presenti dei picchi nel grafico Amp):
· Prendere nota della frequenza del picco:
2.3. VSF
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NOTA |
La funzione VSF ha effetto solo se:
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NOTA |
Fermare il motore prima di attivare, disattivare o regolare la frequenza della funzione VSF. |
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NOTA |
Per ulteriori informazioni, si rimanda al capitolo 10.6.4 del manuale utente del drive E1. |
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Per impostare la funzione VSF:
1) Ottenere la frequenza di risonanza come illustrato al capitolo 2.2;
2) A motore fermo:
· Impostare la frequenza (Pt14A) e il fattore di soppressione (Pt14B);
· Impostare Pt140 per attivare o disattivare la funzione VSF.
3) Se la regolazione non fosse soddisfacente, ripetere i passaggi 1 – 7 illustrati al capitolo 2.2.
2.4. Filtri Notch
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NOTA |
I filtri notch hanno effetto solo se la frequenza della risonanza è compresa tra 50Hz e 5000Hz. |
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NOTA |
Fermare il motore prima di attivare, disattivare o regolare i filtri notch. |
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NOTA |
Per ulteriori informazioni, si rimanda al capitolo 10.6.3 del manuale utente del drive E1. |
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THUNDER mette a disposizione fino a cinque filtri notch per la soppressione delle risonanze.
L’attivazione dei filtri è arbitraria; ad es. se vengono rilevate delle risonanze a 250Hz, 380Hz e 500Hz nulla vieta di assegnarle rispettivamente al terzo, quinto e primo filtro notch.
Per una maggiore semplicità, tuttavia, si consiglia di attivare i filtri “in ordine”; nell’es. precedente, quindi, si assegna 250Hz à primo filtro, 380Hz à secondo filtro e 500Hz à terzo filtro.
Ogni filtro notch è caratterizzato da tre parametri:
· Frequenza [Hz];
· Ampiezza [Q value]:
· Profondità [Depth]:
In generale, minore è l’ampiezza (i.e. il Q value) e minore è la profondità e più sarà efficace la soppressione delle risonanze.
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NOTA |
I filtri notch si considerano disattivati se: · Il bit corrispondente in Pt408 o Pt416 è impostato a 0; · La frequenza è impostata a 5000; · Il valore di profondità (Depth) è impostato a 1. |
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Per impostare i filtri notch:
1) Rilevare le frequenze di risonanza come illustrato al capitolo 2.2;
2) A motore fermo:
· Impostare i valori di frequenza, ampiezza e profondità per i vari filtri notch:
§ Primo e secondo filtro: Pt409…Pt40E
§ Terzo, quarto e quinto filtro: Pt417…Pt41F
· Attivare o disattivare i filtri tramite i parametri Pt408 o Pt416.
3) Se la regolazione non fosse soddisfacente, ripetere i passaggi 1 – 7 illustrati al capitolo 2.2.